Salta al contenuto

Assestamenti

15 settembre 2009

aquilaterrNel bel mezzo dei problemi tra i vertici dei poteri esecutivo e legislativo (prima negati, poi riaffiorati), con la complicità anche di un paio di editoriali (che hanno portato querele nei confronti de “Il Giornale” e “chiare ombre” nell’attuale maggioranza), c’è tempo e dovere di pensare ai terremotati dell’Abruzzo. Con ragione, dopo una scossa (di modesta entità) avvertita ieri sera nel Mugello.

La stampa riporta qualche promessa fatta agli sfollati, tralasciando molte precedenti. “Entro fine settembre via tendopoli dall’Abruzzo”. Il primo segnale deve provenire dal centro più colpito: Onna. Una volta, ridente frazione alle porte dell’Aquila. Fino a ieri un insieme di tende, ambulanze, gru e macerie puntellate. Perché fino a ieri? Per il motivo, facile da intuire, che è stato organizzato per stasera il grande show in diretta televisiva. Non in senso spregiativo.

Il paesino ai piedi del Gran Sasso, come detto, è la location ideale per mettere in evidenza l’opera svolta al fine di restituire la vita rubata alla gente di quei luoghi una notte di inizio aprile. Miglior palcoscenico non poteva essere che la prima serata della rete ammiraglia. “Porta a Porta” è la trasmissione che più di ogni altra si occupa di questioni politico-sociali e il suo conduttore, Bruno Vespa, è aquilano. In serata, però, erano previste le messe in onda delle prime stagionali di “Ballarò” su Raitre e “Matrix” su Canale 5. Programmi che, in effettivo, trattano i medesimi temi del rotocalco di Raiuno. I quali potevano occuparsi della manifestazione odierna in egual misura. Invece, senza troppe spiegazioni, ciò non è accaduto, almeno in un caso. L’approfondimento di Vinci, d’altro canto, ufficialmente slitta per motivi tecnici.

Naturali le polemiche, con la questione che diviene definitivamente politica, e non più solo un evento di solidarietà. Anche perché già da qualche giorno era partita una campagna denunciata da Michele Santoro su di un presunto boicottaggio, delle istituzioni e della TV pubblica, ai danni di “Annozero”. Secondo il “Corriere della Sera”, Vespa si difende dalle critiche, sostenendo che lo speciale «è un riconoscimento a quanto il pubblico ci ha consentito di fare in favore dei terremotati», anche perché «sul terremoto Raiuno e “Porta a Porta” sono state le tv e il programma leader».

Ciò nonostante si becca il piccato rifiuto del segretario del PD Franceschini alla registrazione del 23 settembre, che intravede una mala fede del conduttore, reo di aver invitato il Capo del Governo (giunto in Abruzzo e presente in diretta stasera), e della TV di Stato, che avrebbe rivoluzionato i palinsesti per esaltare l’immagine dell’avversario. Questione di principio, in pratica. O forse no, almeno dalla prospettiva del leader dei Democratici.

Interessante (e consigliato) a proposito è il reportage del blogger Tooby, che sottolinea alcuni punti relativi alla ricostruzione. Su cui si possono porre altri quesiti. Ad esempio, non sarebbe stato più positivo riprendere in televisione una edificazione più completa, capace di coinvolgere una più ampia comunità (le persone in stato disagiato sarebbero quasi 49mila, di cui 20mila nelle tendopoli), invece di una più ristretta comunità che, comunque, a quanto si apprende, avrà a disposizione una quarantina di “casette” (bifamiliari e non finanziate dal Governo)?

In fin dei conti, sarebbe squallido speculare su gente che è rimasta senza casa (e non solo).

3 commenti Lascia un →
  1. 16 settembre 2009 00:48

    Le solite propagande di Berlusconi…

    Grazie mille per il commento :-D

    CIAO!!!

  2. 17 settembre 2009 16:38

    Ah-ah-ah, è vero: è un falso invalido :-D

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

Trackback

  1. Il Governo del dire | Diritto di critica

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.