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Ricordate “Dreamland – La terra dei sogni”? Si, proprio quel lungometraggio – spacciato come “film dell’anno” – perculato dalla stampa, perculato dal pubblico, perculato dalla critica e perculato da “Le Iene“.
Beh, non solo ritornerà nelle sale il 9 dicembre (forse), ma, per rilanciarlo dalla “crisi”, il regista e produttore tenta una strenua difesa in tutti i luoghi del web possibili ed immaginabili. Dopo svariati commenti su Youtube e locandine-”omaggi amatoriali” (sic) su Facebook, arrivano anche vandalismi (in buona fede?) sulle pagine dedicate di Wikipedia (ovviamente rimossi):
*[link 1]
*[link 2 (Ravagnani, o chi per lui, esordisce con: "Mi sembra di vivere ora quella che sarà la prima riga del mio necrologio", ma a questa ne seguiranno una trentina...)]
“Una grande storia di vita [...] fatta da uomini veri, senza paura”. Per certi versi, è la realtà.
[In collaborazione con { Il Gì Pensiero }]
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grazie per la citazione
Potrebbe essere il primo di tanti post condivisi ^^