Teoria egocentrica

spirale2ov5Si torna al punto di partenza. In tanti si pongono l’interrogativo. Perché, alla fine, si parla sempre e solo di un unico politico in Italia? Non ci sono altre vicende da analizzare, vedere, controllare?

Nelle prime pagine di giornali e siti web sono settimane che compaiono nome e cognome del Cavaliere. Per esaltarlo ed attaccarlo, per raccontarne le visite nelle città e gli aspetti controversi. Persino i minimi dettagli. Se lui attacca, l’altra parte politica reagisce peggio (e viceversa), con i candidati che – spesso e volentieri – si occupano dei fatti che avvolgono la persona e non dei dubbi relativi a pseudo-promesse e programmi realizzabili come no.

Se il nostro premier spesso si pone al centro dell’attenzione con argomentazioni di dubbia classe, la stampa subito gliene dà atto. Da un lato cercando motivi tali da giustificare talvolta l’ingiustificabile, altre volte ridicolizzando una figura che, per quanto contestata, riveste sempre uno dei ruoli cardine dello Stato. Oltretutto, per quanto il Presidente del Consiglio dichiari sempre il suo sprezzo negli interventi di “media schierati” e “certa magistratura” (parentesi: lo sono anche quelli esteri?), la pronuncia di simili frasi diventa facile oggetto di editoriali. Inoltre, è un imprenditore. Sa perfettamente che la pubblicità, per quanto negativa, è sempre pubblicità. Soprattutto in periodo di campagna elettorale.

È anche naturale l’intervenire sulla palla, e non sull’uomo. Quindi bisognerebbe contestare l’operato del capo della maggioranza solo in ambito politico, se ce ne fosse bisogno, e non nell’ambito privato. Sarebbe a dir poco sacrosanto, se non vi fosse un solo, microscopico elemento. Non trascurabile. Il nostro principale amministratore, colui che in primo piano ci rappresenta al di là delle Alpi più del Presidente della Repubblica, in più frangenti ha confuso il suo privato con il pubblico. Per quanto apparentemente questa frasetta in grassetto possa scandalizzare qualcuno, è la pura verità.

Di solito, durante una visita di Stato, si va nei palazzi governativi. Non certo in giro nei giardini di una villa in Sardegna, con tanto di colline artificiali e flora estranea all’habitat circostante. Ma, a parte questo, è anche una questione di responsabilità. Effettivamente, due divorzi, scatti improbabili, diciassettenni in sua compagnia, sono scelte personali di un individuo 72enne e che potrebbero entrare nella cerchia di un ignorabile pettegolezzo. Ma il gossip coinvolge chiunque abbia una certa fama. Per questo l’interessato dovrebbe salvaguardare la propria privacy semplicemente evitando comportamenti originali o frasi “ad effetto”. Non di certo strappando foto.

L’ultimo capitolo si disputa tra Il Giornale e L’Espresso. Il tramite è un’ex partecipante di un reality show, nota per i racconti delle sue “prestazioni” e il tatuaggio di Playboy. Sarebbe stata pagata per incastrare il Presidente dal periodico di De Benedetti. Il quotidiano di Giordano non si fa sfuggire il potenziale scoop. Ma, nell’arco di una trentina d’ore, è nato un botta e risposta tra i due giornali. Con tanto di minacce legali più o meno chiare.

Paradossalmente, anche il sottoscritto parla e scrive su quello che si legge di questa personalità. Contribuendo a svilupparne un’attenzione chiara quasi come la luce del sole. Costruendo quell’ “effetto boomerang” tanto decantato. Ormai è qualcosa di spontaneo: una volta che lui se ne andrà (“se?”), molti buchi resteranno nei menabò.

Per questi e altri motivi, si potrebbe presume che tutto ciò che circonda il più famoso rappresentante italiano sia un enorme spot. Utile ad una figura di per sé dominante nei confronti di gente abbandonata dalla politica, poco interessata e lassista per natura, immersa nella visione di Grandi Fratelli e piccoli Uomini e Donne.

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5 commenti Aggiungi il tuo

  1. La Vyrtuosa ha detto:

    Spero che la sua fine venga decretata proprio da ciò con cui ha costruito il suo impero: l’immagine.

    1. leoman3000 ha detto:

      Potrebbe succedere. Forse. Ma poi verrà rivalutato ugualmente. Esistono i precedenti…

      P.s. sto aspettando tuoi nuovi post… 😀

      1. La Vyrtuosa ha detto:

        Ehm… ehm… lo so, in questo periodo c’è tanta carne al fuoco su cui discutere, ma ci sarebbe anche un libretto universitario da aggiornare 😛

        Ma com’è che sono finita nel tuo blogroll?? Molto felice io.

      2. leoman3000 ha detto:

        Tuo lettore 😀

  2. TShaker89 ha detto:

    “Oltretutto, per quanto il Presidente del Consiglio dichiari sempre il suo sprezzo negli interventi di “media schierati” e “certa magistratura” (parentesi: lo sono anche quelli esteri?)”.

    Ebbene in un programma in onda su Canale Italia (canale regionale veneto, ma visibile anche in altre regioni d’Italia, ricorrendo al massimo all’uso di un decoder satellitare) un critico, di caratura molto discutibile, qualche giorno fa ha detto che la stampa estera, quando affronta fatti nostrani, in verità è “controllata dalla sinistra italiana”,” infatti -prosegue- sapete dove abitano molti giornalisti americani? A Roma, dove mantengono contatti stretti con personaggi quali D’Alema e altri esponenti della sinistra, dando vita così ad una informazione di parte”.

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