Ancora tu!


Sembra incredibile come non si possa fare a meno di parlare di questioni inerenti al premier e al suo operato. Il suo essere presente in tutti i campi comporta l’attenzione dei giornali e lo “sfogo” di molti blogger. Sembra  altrettanto assurdo che su un Capo di Governo, nonché eclettico imprenditore, possano verticalizzarsi continuamente tanti interessi (e sulla sua famiglia: recente è la news riguardante un avviso di garanzia recapitato al fratello per millantato credito). Grossi proiettili contro di lui, comunque, vengono esplosi nelle fasi cruciali della campagna elettorale. Avrà sicuramente tanti e sprezzanti nemici. Ma gli attacchi possono pervenire una, due, tre, anche quattro volte. Quando ne diventano innumerevoli, spalmati nel tempo, bisogna porsi dei perché. Per lo meno se è rimasto un po’ di spirito critico negli ascoltatori.

Decreto interpretativo“. Cosa riguarda? Il partito del Presidente del Consiglio. “Legittimo impedimento“. Cosa riguarda? Anche processi in atto che vedono imputato il Presidente del Consiglio. Travaglio ne raccoglie ben 37 di provvedimenti di pari entità da 16 anni ad oggi. Non solo politica: il Milan perde 4 a 0 clamorosamente e vengono sottolineate le dichiarazioni, manco a dirlo, del Presidente del Consiglio. Infine, è in corso un’indagine a Trani circa tassi “dubbi” imposti su carte di credito e spunta il nome – ma va? – del Presidente del Consiglio.

La prima domanda che scatta nella testa di un lettore è “che genere di scopi può avere il Primo Ministro nel Nord-Barese?” Effettivamente, come risulta dai reportage, nessuno. O, meglio, nessuno di cui gli inquirenti siano a conoscenza. Perché pare che l’inchiesta che coinvolge il Cavaliere sia una diramazione dell’altra principale riguardante le tessere magnetiche. Guarda caso, tutto giunge a galla per mezzo delle intercettazioni telefoniche. Gli stessi mezzi di ricerca della prova su cui il Governo, da due anni a questa parte, cerca di limitarne la disciplina.

Assieme al leader del PdL comparirebbero i nomi del commissario dell’AGCom, Giancarlo Innocenzi Botti, e del direttore del Tg1, Augusto Minzolini. Il primo avrebbe pressato il secondo per ostacolare la messa in onda di trasmissioni “perniciose”, quali “AnnoZero”, “Parla con me” e “Ballarò”; col giornalista, invece, avrebbe discusso sulla “qualità” di alcuni servizi. Insomma, se fosse accaduto quanto sembra (considerando l’affidabilità delle intercettazioni) quelle perplessità sull’imparzialità, poste appena qualche giorno fa, diverrebbero ancora più concrete.

Ovviamente i diretti interessati hanno negato loro coinvolgimenti, anche perché non avrebbero ricevuto informazioni legali di alcun tipo. Tra i vari “no comment” della Procura pugliese, spunta poi la secca smentita sulla posizione dell’editorialista della Rai. E sugli altri due, invece? In fin dei conti, ben fanno i magistrati a non sbilanciarsi. Ciò che è realmente preoccupante è la dimostrazione di quanto sia labile la “segretezza” delle operazioni. Non dovrebbe essere permessa una fuga di elementi di questo tipo. Viene meno la serenità nel lavoro, aumentano le problematiche all’interno degli uffici e, oltremodo, viene messo in moto un disegno al limite della legalità all’interno dei templi della giustizia (e, difatti, con tanta celerità, il Guardasigilli ha inviato gli ispettori sul posto).

In caso di conferme, v’è da chiedersi quale sia stata l’espressione facciale assunta dagli investigatori una volta in possesso di quei dati. Sicuramente contenta, se, come sostiene qualcuno, si tratta di “giudici politicizzati”. Gli ennesimi.

P.s. Di certo la Puglia, a Lui, non porta fortuna.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...