Sono solo fesserie

Storia di qualche mese fa. Vasco diceva di “essere ancora qua“, nonostante tutto. Quasi ogni giorno, via profilo ufficiale Facebook, rilascia i suoi “clippini”, dove aggiorna i fan sul proprio stato di salute, canticchia i successi del presente e del passato e attacca politici o personaggi famosi. Seguitissimo, Rossi: su 2 milioni e 600 mila account distinti (come l’intera Roma!) compaiono le sue attività. Goliardico, Rossi: su chiunque, ma non su se stesso. Per questo, da oggi, la rete che lo idolatra lo condanna senza appello.

Stamattina, infatti, sempre via social network (più che sulle singole testate on-line: sul “Corriere” la news compare quasi alle 14) emerge, come un fulmine a ciel sereno, l’ipotesi che il rocker emiliano abbia letteralmente “censurato” Nonciclopedia, la parodia di Wikipedia. Il comunicato, rilanciato da bloggers ed internauti e pubblicato su una particolare pagina del sito sotto dominio wikia, è il seguente:

Nonciclopedia chiude i battenti a tempo indeterminato
per colpa di quelle persone che si prendono troppo sul serio.
Un sentito ringraziamento a VASCO ROSSI ed i suoi avvolt… avvocati.

…e purtroppo NON è uno scherzo.

A dispetto della presunta gravità dell’azione subita, gli amministratori riescono a mantenere lo stile sarcastico che contraddistingue i vari lemmi. Ad ogni modo, cliccare “per approfondire e/o lasciare un commento” è – praticamente – impossibile: si tratta di un link “ricorsivo” che riporta sulla medesima pagina dov’è presente il banner (ma a tutto c’è rimedio: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Discussioni_Nonciclopedia:Sospensione_del_servizio ).

Tuttavia, andando sulla pagina principale (e trascurando gli avvisi) o compiendo una ricerca interna è possibile (almeno per il momento, secondo quanto annunciato da chi di dovere) accedere alle singole definizioni. Si deduce che la protesta è unicamente dei responsabili del sito, che avranno ricevuto una particolare comunicazione (citazione per danno di immagine? Diffida? Querela?) dai legali di Vasco Rossi. Che, dando così mandato ad agire per far valere i propri diritti, ha accumulato in prima persona un filotto di pubblicità negativa, per la gioia crescente dei tanti detrattori contrapposti ai suoi altrettanto numerosi fan.

“Fiasco Rossi”: così lo prendeva in giro Nonciclopedia prima che il link diventasse irrimediabilmente rosso. Pure in questo caso, però, c’è la soluzione: tramite gli archivi, tutto potrebbe tornare visibile (in effetti, gli davano del “pedofilo”…).

Trattasi dell’ennesimo episodio riguardante un cantante che ha incantato generazioni, facendole crescere assieme alle sue composizioni, che oggi trova popolarità con le provocazioni e, clamorosamente, tramite carte bollate. Facendosi additare come “vecchio rincoglionito”, “uomo finito”, “tossico rimbambito” oppure etichettare con il trend #vascomerda su Twitter (per riassumere così il contesto). Ora si attende la risposta, a questo punto costretta. Via Facebook, ovviamente.

Nonciclopedia si sforza di fare, gratuitamente, satira su qualsiasi cosa. E, anche con quest’ultimo atto, ha colpito nel segno: ad avere la peggio è stato proprio “il Blasco”, che sicuramente non ha bisogno dell’enciclopedia sarcastica per sopravvivere. D’altro canto va ad avverare, suo malgrado, una previsione già fatta. Magari non ci sarà nessuno a fare parodia su di lui, perché è proprio lui che rischia, giorno dopo giorno, di divenire la parodia di se stesso.

Come verrebbe scritto in cima ad alcune voci, “è impossibile trovare qualcosa da dire […] che sia più demenziale della realtà stessa“. Eh, già.

Aggiornamento 1: La risposta integrale dell’ufficio stampa di Vasco:

A proposito di Nonciclopedia, prima di tutto fatti e non solo parole: più di un anno fa, nel febbraio 2010, abbiamo sporto querela per diffamazione nei confronti del sito Nonciclopedia che degli insulti contro Vasco Rossi aveva fatto la sua bandiera. Insulti quotidiani e gratuiti, insulti a tempo perso e senza alcun motivo. A un anno e mezzo circa dalla denuncia per diffamazione il magistrato in questi giorni ha riscontrato che gli elementi di reato per diffamazione esistono tutti e lo ha comunicato alle parti. In seguito alla comunicazione del magistrato, gli ammministratori di quel sito hanno deciso autonomamente di chiudere il sito perché si sono evidentemente accorti di essere nel torto. Vasco non ha mai chiesto la chiusura del sito, ha molto semplicemente chiesto al suo avvocato di difenderlo in sede giudiziaria dalla diffamazione, persistente. È evidente che non sono vittime, ed è un giudice a decidere che sussiste il reato per diffamazione, cosa ben diversa dal definirsi un sito di satira. Attenzione a pubblicare notizie solo unilaterali, chi si occupa di web sa bene che è molto difficile far chiudere un sito, se non addirittura impossibile. Difendersi dagli insulti che piovono in maniera gratuita e non si sa per quale motivo, non è solo lecito, È DOVEROSO: libertà di stampa non è libertà di offendere.

Considerazioni a margine: in primis è un comportamento capace di creare un precedente eccessivo, dove il filo che separa satira da insulto potrebbe spezzarsi inesorabilmente. In secondo luogo, molte altre persone viventi sono state prese in giro in modo sicuramente più pesante ed offensivo: lasciando i moralismi, è una pratica risalente già a Dante, Orazio e ai commediografi greci (ma a nessuno importa). Offensivi per davvero, invece, sono i commenti sparati proprio nel profilo di Vasco Rossi su Facebook, dove – come sopra detto – i “coglione” e “muori, stronzo!” si susseguono a ruota. E adesso verranno denunciati i suoi (ex) fan? Verrà oscurata la pagina dell’artista sul popolare social network? “Liberi, liberi”…

Aggiornamento 2: Anche Nonciclopedia ha esplicato la sua versione, ampliando la pagina “sospensione del servizio“.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...